Consorzio Crescendo
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La rinascita del tessile ad Orvieto: il progetto della Sphera Advanced Luxury Lab srl
Orvieto, 10.04.2008
Lo scorso 8 aprile si è tenuto un incontro, promosso dal Consorzio Crescendo, tra l'imprenditore Edmondo Fanini, Amministratore Delegato della Spera Advanced Luxury Lab srl, e la stampa locale per la presentazione della propria azienda nell'ambito di un progetto più ambizioso di sviluppo di un distretto del tessile di alta qualità ad Orvieto.
All'incontro erano presenti, oltre al Crescendo, l'Assindustria di Terni, Gepafin e Sviluppumbria.
Dall'incontro è emersa con forza e chiarezza la potenzialità di questo settore anche per l'indotto che potrebbe svilupparsi con la nascita di nuove aziende in un'ottica di filiera e con importanti ricadute in termini occupazionali. Già oggi, del resto, tra la Sphera e la Grinta, l'altra azienda di produzione di abbigliamento di alta moda sorta sulle ceneri della MCO, vi è una nuova occupazione di oltre 130 unità.
Dal Crescendo un sostegno pieno a questo progetto prospettando, con la realizzazione della nuova area industriale, un comparto dedicato proprio allo sviluppo del settore.
Si riporta di seguito il comunicato emesso dalla Sphera a conclusione dell'incontro:
"Il tessile ha rappresentato da tempo, ad Orvieto, un settore produttivo importante e e di forte impiego di manodopera femminile. L'azienda che storicamente ha rappresentato questo settore per capacità produttiva e livelli occupazionali è stata la Lebole, poi Lanerossi, Mabro e infine MCO.
Tra la fine degli anni 90 ed i primi anni 2000 vi è stata una crisi profonda del settore con la scomparsa di decine di piccole aziende dell'indotto e la chiusura, circa due anni fa, della stessa MCO.
Il sistema tessile/abbigliamento italiano, ma anche europeo, è infatti sottoposto, come noto, ad una forte pressione da parte di Paesi che possono contare su costi della manodopera nettamente inferiori a quelli dei paesi industrializzati.
Interessanti spazi di mercato esistono conseguentemente solo per l'alta e l'altissima qualità, settori in cui il peso della manodopera non è necessariamente determinante. Qualità in termini di design e tessuti a cui si associa il valore aggiunto dell'immagine del territorio di produzione: Orvieto e l'Umbria.
Produzione di qualità resa anche possibile dalla presenza sul posto di manodopera specializzata e di una cultura locale verso questo settore che rende possibili investimenti nella formazione di nuova e giovane occupazione.
In questa ottica, la Sphera Advanced Luxury Lab, dopo la realizzazione di investimenti per circa 1,5 milioni di Euro, ha iniziato la propria attività nella seconda metà del 2007 assumendo e formando gradualmente tutti i circa 60 dipendenti attuali.
La società si è subito inserita in una fascia di mercato di alto livello realizzando giacche e cappotti per clienti del livello di "Le Billionaire" di Flavio Briatore, Armani, Brioni, Fendi, Trussardi, Ferrè, Aquascutum.
La realizzazione di questo ambizioso progetto è stata resa possibile, in primo luogo, dalla presenza sul territorio di manodopera altamente specializzata e motivata ma anche dagli strumenti che il territorio ha saputo mettere a disposizione a tutti i livelli: Regione dell'Umbria, Provincia di Terni, Comune di Orvieto, Sviluppumbria, Sindacati.
Detta attenzione delle Istituzioni Regionali e Locali si è concretizzata sia con la messa a disposizione da parte del Consorzio Crescendo degli spazi necessari a condizioni molto vantaggiose e che permettono alla Sphera di programmare la propria crescita, sia con l'intervento di Gepafin che, oltre a favorire l'accesso al credito bancario con il rilascio di importanti garanzie, ha assunto una partecipazione al capitale sociale del 30% e finanziato direttamente l'iniziativa.
Nei prossimi mesi è prevista anche la realizzazione di capi su misura con il lancio di un marchio proprio ancorato all'immagine del territorio di produzione, oltre allo sviluppo di un distretto del tessile di qualità in un ottica di filiera"