Consorzio Crescendo
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Dal Crescendo un contributo concreto allo sviluppo economico ed occupazionale del territorio
Il Consorzio CRESCENDO opera sul territorio orvietano da oltre sette anni, da circa un anno e mezzo è stato insediato l'attuale C.d.A. e da pochi mesi vi è stato l'ampliamento della compagine societaria a 19 Comuni dell'Orvietano e dell'Amerino e la contemporanea riduzione del numero dei membri del Consiglio da 7 a 5.
Sette anni di bilanci in attivo, sette anni di investimenti, per diversi milioni di euro, a sostegno dello sviluppo e della qualificazione delle aree produttive del territorio, a cui il Crescendo ha fatto fronte con risorse proprie, necessarie per l'attivazione dei finanziamenti comunitari della passata programmazione regionale (Docup Ob. 2 2000/2006): dalla nuova area industriale di Baschi (circa 120 nuovi posti di lavoro), agli incubatori di impresa di Bardano (ex centro servizi comunale ed ex Lanerossi) che, ad oggi, hanno visto l'insediamento di 4 attività con oltre 100 addetti, alla nuova area produttiva di Fabro ed il centro servizi di Castelviscardo (i cui lavori sono in fase di ultimazione); dal contributo dato nella gestione delle crisi aziendali di Tione e Mabro ed il loro rilancio produttivo ed occupazionale, alla realizzazione di una rete a banda larga a copertura dell'intero territorio di riferimento.
E l'elenco sulle progettazioni in atto e sull'attività di promozione del territorio finalizzata allo sviluppo ed all'insediamento di nuove attività produttive, in sinergia con gli Enti soci e con Sviluppumbria, è sicuramente ben più nutrito ed è legato alla nuova programmazione regionale del POR, FAS e PSR 2007/2013 i cui bandi attuativi sono di prossima uscita. Nuovi progetti ed interventi come l'estensione della rete a banda larga verso Amelia e Todi e l'attivazione di servizi connessi; l'urbanizzazione di nuove aree produttive ad Orvieto, Amelia, Montecchio e San Venanzo; la realizzazione di impianti fotovoltaici ed altri interventi nel campo della produzione di energia da fonti rinnovabili; l'insediamento di nuove attività produttive nei settori dell'agroalimentare, delle tecnologie avanzate e del manifatturiero di qualità, tra Orvieto, Fabro e Baschi, con una ricaduta occupazionale, entro il 2009, di almeno duecento unità.
Nuove attività che determineranno anche la definitiva messa a valore dell'immobile ex Mabro consentendo gli investimenti finanziari necessari all'ampliamento ed alla qualificazione dell'area industriale di Fontanelle di Bardano.
Questa struttura vede infatti ancora la non utilizzazione di due ambienti di 600 mq ciascuno, su un totale di 6000 mq. Questi spazi erano stati oggetto di assegnazione a due aziende che avevano presentato progetti per attività di servizio nel campo delle telecomunicazioni e del turismo; assegnazioni poi revocate per il mancato avvio dell'attività. Attualmente, uno di questi spazi è stato riassegnato sulla base di un progetto di info-mobilità al vaglio delle agenzie di sviluppo regionali; per quanto concerne l'altro, è in corso una procedura legale finalizzata a riacquisire la disponibilità del bene da destinare all'attuazione di altri progetti.
Per il prossimo 4 aprile è convocata l'assemblea del Consorzio per l'approvazione dei bilanci, consuntivo 2007 e preventivo 2008, ed il varo della nuova stagione di progettazioni ed investimenti sopra richiamati.
Orvieto li 17.03.2008