Consorzio Crescendo
Convocata per il 30 Novembre l'Assemblea ordinaria dei Soci
Si terrà il prossimo 30 Novembre ad Amelia, presso la sala del Consiglio Comunale, la prima Assemblea alla presenza dei nuovi Soci del Consorzio Crescendo.
Si apre così, anche dal punto di vista formale, la nuova fase di programmazione ed operatività del Consorzio che sarà finalizzata ad attuare interventi e politiche attive a sostegno dello sviluppo locale di area vasta.
Il nuovo territorio di riferimento comprende infatti ben 19 Comuni, ripartiti tra l’area Orvietana ed Amerina, oltre alla Provincia di Terni ed alla Comunità Montana Monte Peglia e Selva di Meana, le quali, unitamente a Sviluppumbria ed ai Comuni di Orvieto, Allerona, Baschi, Castel Viscardo e Fabro, sono stati i soci fondatori del Consorzio.
L’Assemblea avrà all’ordine del giorno la trattazione di questioni di carattere formale nonché le linee generali di indirizzo programmatico.
Nel dettaglio, i temi oggetto di disamina riguardano, in primo luogo, l’approvazione di un regolamento attuativo di alcune norme statutarie – come del resto richiesto anche da alcuni Comuni in fase di approvazione del nuovo Statuto – con particolare riferimento alla costituzione del fondo di rotazione ed all’adeguamento degli Organi Societari.
Per quanto concerne gli aspetti programmatici, si andranno a delineare, anche per effetto degli indirizzi emersi nell’Assemblea partecipativa dei Sindaci dell’Orvietano e dell’Amerino dello scorso 2 marzo a Montecchio, alcune linee progettuali che, in via prioritaria, siano in grado di intercettare e mettere a valore sul territorio i fondi comunitari della nuova programmazione regionale 2007-2013 partecipando ai bandi di prossima uscita.
In linea generale questi saranno gli interventi e gli ambiti della nuova progettazione che interesseranno il Consorzio Crescendo:
a) progetto di area vasta per il potenziamento, qualificazione e modernizzazione del sistema produttivo dell’area Amerina-Teverina in una visione di sistema, il più unitaria possibile, tra le diverse vocazioni e potenzialità territoriali;
b) ampliamento dell’area industriale di Fontanelle di Bardano di Orvieto in un’ottica di recupero, riorganizzazione e qualificazione complessiva dell’intera area esistente, soprattutto in relazione alle problematiche connesse alla viabilità ed ai servizi, ma anche di integrazione con l’area Loc. Le Prese ricadente nei Comuni di Allerona e Castelviscardo;
c) urbanizzazione e completamento area insediamenti produttivi di Fornole ad Amelia;
d) produzione di energia da fonti rinnovabili (già in campo una ipotesi progettuale sul fotovoltaico a servizio dei Comuni di Baschi, Montecchio, Alviano, Guardea e Lugnano);
e) progetto di integrazione e sinergia tra le aree produttive dell’alto Orvietano;
f) attenzione e priorità nella progettazione sul recupero e rifunzionalizzazione dei siti industriali dismessi per le strutture ex Federici di Amelia ed ex Latertini di Allerona, compatibilmente con la messa a disposizione di risorse adeguate da parte della Regione sui nuovi bandi, ed alla particolarità dei due casi con una procedura fallimentare da una parte ed una proprietà privata dall’altra;
g) interventi di recupero, qualificazione e completamento aree produttive nei Comuni di Porano e Castelgiorgio;
h) completamento progetto di copertura a banda larga di tutti i Comuni ricadenti nell’area del Consorzio e della Comunità Montana di San Venanzo;
i) realizzazione aree produttive di Montecchio e San Venanzo;
j) Sportello Unico Attività Produttive Comuni Orvietano – Amerino.
Orvieto, 26.11.2007