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Assemblea del 04 Aprile 2008: approvato il bilancio consuntivo 2007 ed i nuovi impegni di spesa per il 2008

  Il 4 aprile scorso si è tenuta l'Assemblea dei Soci del Consorzio Crescendo per l'approvazione del bilancio consuntivo 2007 ed i  nuovi impegni di spesa per il 2008.

Il bilancio consuntivo 2007, di cui si allega una sintesi della relazione illustrativa  del Presidente del Consorzio, è stato chiuso con un utile, detratte le imposte, di 2.229,86 euro.

L'assemblea ha approvato il bilancio all'unanimità dei presenti.

Sono stati altresì approvati due nuovi impegni finanziari per il 2008 per la realizzazione di interventi relativi al risparmio energetico nei piccoli comuni ed al completamento della rete wireless a copertura dell'intero territorio amerino e di parte del tuderte.

E' stato infatti predisposto un primo blocco di 14 progetti per impianti di solare-fotovoltaico, a servizio dei Comuni di Alviano, Baschi, Guardea, Lugnano in Teverina e Montecchio per un investimento complessivo a carico del Consorzio di 764.324 euro, realizzabile in due stralci.

E' stato comunque previsto, per il 2008, un impegno finanziario complessivo di 1.000.000 di euro oltre iva, in considerazione del fatto che stanno pervenendo ulteriori richieste da parte di altri Comuni soci; è stato inoltre assunto l'impegno a riproporre tale importo, come soglia minima, anche per l'anno a venire.

Per l'estensione della rete wireless ai Comuni dell'Amerino esclusi dal primo stralcio, che è già in buona parte operativo, si prevede un ulteriore impegno finanziario di 136.800 euro, oltre iva.

Si tratta dei Comuni dell'Amerino: Amelia, Attigliano, Lugnano, Giove e Penna in Teverina (Alviano e Guardea erano ricompresi nel primo stralcio) e di quattro Comuni del Tuderte ricadenti nella Comunità Montana del Monte Peglia e Selva di Meana: Todi, Fratta Todina, Collazione e Montecastello.

Infine, l'Assemblea ha approvato le linee di indirizzo ed il percorso operativo proposto dal C.d.A. per il progetto di riqualificazione ed ampliamento dell'area industriale di Fontanelle di Bardano di Orvieto, sul cui argomento si riporta di seguito la relazione del Presidente:

Qualificazione ed ampliamento dell' area produttiva Fontanelle di Bardano - Orvieto:

L'ultima Legge Finanziaria, nonché sentenze della Corte Costituzionale, hanno modificato il quadro normativo relativo agli espropri per la realizzazione di opere pubbliche come le aree per insediamenti produttivi, prevedendo il pagamento per intero del valore commerciale dei terreni.

In precedenza, per contro, era prevista una riduzione di circa il 50%, motivo per il quale era sorto il contenzioso legale tra il Comune di Orvieto ed il proprietario dell'area interessata.

Alla luce delle nuove normative il valore di acquisto dell'area passa da poco più di 10 euro a circa 21 euro al mq, come da stima predisposta, su nostro incarico, dall'Agenzia del Territorio di Terni.

Tale importo consentirà sicuramente di superare il conflitto legale con il proprietario rendendo più agile e veloce la procedura di acquisizione dei terreni ma eleva significativamente i costi per la realizzazione dell'intervento e, di conseguenza, i prezzi finali di cessione delle aree alle imprese.

Di contro vi è una impellente necessità ad Orvieto di attrezzare aree per nuovi insediamenti produttivi vista la domanda presente per insediamenti immediati o per sviluppare progetti di crescita nei settori produttivi già oggi presenti: agroalimentare, meccanica e tecnologia avanzata, manifatturiero di qualità con particolare riferimento alla rinascita ed espansione del tessile di alto livello.

Una domanda che se fino ad ora ha trovato parziale risposta nel contenitore ex Mabro e nelle aree produttive di Baschi e Fabro, sempre più spesso viene dirottata verso aree esterne al nostro territorio per il progressivo esaurimento delle nostre disponibilità.

A ciò si aggiunga che un problema spesso ricorrente è la richiesta di aziende intenzionate ad insediare la propria attività produttiva ad Orvieto, ritenendo necessario legare il proprio marchio alla città, preferendo, in mancanza di idonea offerta localizzativa, spostare il progetto in altre città di immagine nazionale ed internazionale.

Alla luce di quanto sopra, l'intervento di urbanizzazione della nuova area, nonché il recupero qualitativo dell'area produttiva esistente, si rende pressoché indispensabile al fine di attrarre nuovi investimenti ed insediamenti oltre a consentire lo sviluppo delle attività già presenti.

C'è ovviamente un problema di costi e di disponibilità di risorse finanziarie che ci fa porre delle condizioni preliminari all'avvio dei processi attuativi del progetto, a partire dall'acquisto dell'area.

Primo aspetto è l'impegno della Regione a sostenere finanziariamente l'intervento in modo significativo.

A tal fine è stato ipotizzato un primo stralcio di 8 ettari, su una superficie complessiva ad attuazione pubblica di oltre 16 ettari, che  pesa per l'aquisizione dell'area intorno a 1.800.000 euro e ulteriori 2.000.000 di euro circa per i lavori. In questa ipotesi è necessario un finanziamento da parte della Regione di almeno 1.640.000 euro, che renderebbe finanziariamente compatibile l'intervento con i ricavi possibili dalla futura vendita dei lotti.

Chiediamo oggi all'Assemblea l'autorizzazione a muoverci in questa direzione ed alle suddette condizioni per andare ad una verifica sulle condizioni di acquisizione bonaria dei terreni da parte del proprietario, per impegnare quanto prima le risorse regionali e verificare le opportunità di finanziabilità della parte rimanente da parte del credito bancario.

Contemporaneamente si rende necessario riprendere il confronto con l'associazionismo imprenditoriale per ricondurre ad una visione unitaria l'intero intervento di ampliamento e qualificazione dell'area produttiva e la promozione della stessa, mettendo a leva le maggiori sinergie possibili tra pubblico e privato.

Il risultato di tali verifiche ed azioni sarà oggetto di valutazione della prossima Assemblea, già ipotizzata per il prossimo mese di maggio, da cui verrà il mandato operativo per procedere nell'intervento.

 

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